Finali Para-Archery Cup: otto medaglie per l’Italia

Alle finali della Para-Archery European Cup di Wiesbaden, in Germania, l’Italia vince 8 medaglie (1 oro, 4 argenti e 3 bronzi) e vola al secondo posto nel medagliere finale.

Gli azzurri a Wiesbaden

La prima finale della storia della ParaArchery European Cup si chiude con uno splendido bottino per la Nazionale Italiana. Gli azzurri conquistano il secondo posto nel medagliere finale con 1 oro, 4 argenti e 3 bronzi. Meglio della selezione di Willy Fuchsova fa solo la Russia che vince una medaglia in meno ma si porta a casa il medagliere grazie a 4 ori e 3 bronzi. 
Alla gara di Wiesbaden, a cui hanno avuto accesso i migliori quattro uomini e le migliori quattro donne di arco olimpico, compound e W1 dopo le tappe di Olbia e di Nove Mesto, brilla la stella di Elisabetta Mijno. La pluricampionessa della Nazionale vince l’oro individuale e mentre con Stefano Travisani, bronzo nell’individuale, al termine della gara mixed team chiude al 4° posto. 
Nel compound argento per Maria Andrea Virgilio e bronzo per Alberto Simonelli, la coppia azzurra nel mixed team vince il bronzo. Per chiudere il W1 dove l’Italia vince l’argento al maschile con Salvatore Demetrico, al femminile con Asia Pellizzari e nel mixed team.

I risultayi dell’arco olimpico 
Elisabetta Mijno vince l’oro individuale a Wiesbaden dominando in lungo e in largo la finale contro l’ucraina Roksolana Dzoba-Balyan. La campionessa delle Fiamme Azzurre vince 6-0 portandosi a casa tutti i parziali 24-22, 28-26 e 28-25. Sale sul terzo gradino del podio Stefano Travisani che batte 6-2 il francese Armando Cabrera. Per l’azzurro successo tondo con i primi due set vinti 24-21 e 23-22, il terzo lasciato all’avversario 26-25, e l’ultimo vinto 25-17.
Quarto posto nel mixed team dove Mijno e Travisani si arrendono 5-3 alla Russia (Barantseva, Ziapaev). La sfida per il bronzo parte in salita per gli azzurri che si ritrovano sotto 4-0 dopo le prime otto frecce perse 34-29 e 32-29. Il successo del terzo set 33-31 non basta per imbastire la rimonta, il tentativo viene interrotto dal 34-34 che vale il successo russo. 

I risultati del compound
– Conclude la sua avventura in Germania con l’argento Maria Andrea Virgilio sconfitta in finale dalla russa Stepanida Arthakinova 146-134. L’avversaria dell’azzurra vince con una prestazione di altissimo livello prendendosi tutti i parziali con i risultati di 30-27, 29-27, 29-28, 29, 25 e 29-27. 
Bronzo per Alberto Simonelli che vince la sua finale contro Bair Shigaev (RUS) 145-142. Simonelli pareggia la prima e la terza volée 29-29 e 28-28, vince la seconda e la quinta 30-27 e 29-28 e lascia all’avversario solamente la quarta (30-29). 
Schiacciante il successo nella finale per il bronzo mixed team di Virgilio e Simonelli che regolano la Francia 154-138. Gli azzurri non lasciano scampo ai transalpini vincendo con ampio margine tutti i parziali 38-35, 40-35, 38-35 e 38-33. 

I risultai del W1 – E’ di tre argenti il bilancio della spedizione del W1. Salvatore Demetrico perde 134-131 la sfida per l’oro con il tedesco Uwe Herter. La partita scatta in perfetta parità dopo tre frecce (27-27), poi il teutonico vince uno dietro l’altro i successivi tre parziali 27-26, 28-27 e 28-24. Un’accelerata a cui Demetrico risponde con il 27-24 del quinto set che però non vale la rimonta. 
Stessa sorte e argento anche per Asia Pellizzari. L’italiana perde 124-119 la finalissima con la russa Elena Krutova che dopo i primi due set, chiusi 25-24 e 23-24, prende il volo nella terza tornata di frecce chiusa sul 28-21. E’ il risultato che vale il successo visto che l’azzurra vince i restanti parziali 25-24 e quindi non riesce a ribaltare la situazione. 
Nel mixed team il duo Pellizzari-Demetrico si arrende in finale per l’oro alla Repubblica Ceca (Brandtlolva, Drahoninsky) 135-130. Gli azzurri perdono i primi tre set 32-30, 36-35 e 33-30 per poi vincere l’ultimo 35-34.

Risultati completi

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