Chi può praticare il nostro sport

Come ogni sport, disciplina od attività che pratichiamo, anche il tiro dell'arco non si può ridurre ad una semplice ginnastica motoria; è attività fisica, gioco, passatempo, ma è anche e soprattutto, ricerca interiore e conoscenza del nostro corpo.

L'azione di scoccare una freccia non si riduce al colpire il centro del bersaglio, ma significa educare o rieducare il corpo e la mente a lavorare in simbiosi attraverso un'azione concettualmente semplice, con il fine di ritrovare l’equilibrio tra ragione, fisicità ed emozione.

È il modo di ritrovare l'eredità di un gesto antico di millenni, elementare ma tremendamente efficace. È scoprire la bellezza del volo della freccia, sperimentando durante questo attimo brevissimo ma infinito la sospensione dei sensi. Nel nostro caso poi, il tiro con l'arco è lo sport che permette all'atleta paralimpico di competere alla pari con tutti gli altri arcieri senza nessuna differenza. 

Quali sono le disabilità fisiche che permettono di praticare il nostro sport?  

 

Atleti paraplegici

 

 

 

Atleti tetraplegici

 

  

Atleti amputati

 

 

Atleti non vedenti

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